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lunedì 31 marzo 2014

Torta al cioccolato fondente

Ricettina base, molto semplice, ma efficacissima. Base perché potete guarnirla con panna fresca e gocce di cioccolata e/o coprirla con della cioccolata fusa.. oppure per fare una cosa chic guarnirla con marmellata di ciliege e bagnarla con del maraschino.. sbizzarritevi! Comunque è fantastica quando si fa per il profumo, quando si pulisce a palettate il contenitore dell'impasto e fa scordare ai ragazzi le merendine comprate!!! Vi costa economicamente meno, ci vuole poca fatica e i vantaggi sono molteplici.. non per ultima la genuinità!! Vi ho convinti?? All'opera!!


Ingredienti


4 uova medio-grandi
300 gr di farina 00
100gr di burro
150gr di zucchero semolato
1 tavoletta di cioccolato fondente (100-125gr)
50 gr di cacao amaro in polvere
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchiere di latte
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale


Accendete il forno a 180° in modalità non ventilata. Sciogliete al microonde o a bagnomaria il cioccolato fondente a pezzetti e il burro con 2-3 colpetti da 30 secondi. Ricordatevi di girare dopo ogni colpetto e fatelo intiepidire poi aggiungete lo zucchero e mescolate bene. Unite le uova una per volta e continuate ad amalgamare aggiungendo poi la farina, il sale, il latte e il resto degli ingredienti, lasciando per ultimo il lievito. Amalgamante tutto bene e riversate il composto in una teglia imburrata da 20-22 cm circa di diametro (non oliata!!Se no da un cattivo odore) e spolverizzata di farina (eliminate l'eccesso). In alternativa potete usare il silicone, ma spennellatelo di burro ugualmente. Infornate a 180° per 15 minuti e poi abbassate a 160° per altri 25-30 minuti. Passato il tempo. aprite il forno appena il necessario per infilzarla (brutale? O_o) con uno stecchino per vedere se la torta al cioccolato è cotta. Se lo stecchino è asciutto sformatela e lasciatela raffreddare prima di sformarla. E adesso a voi la creatività.. se arriva.. se no è buona anche così ahahah!Se per caso.... vene dovesse avanzare un po potreste preparare la torta allo yogurt e cocco oppure tartufini!!!






domenica 30 marzo 2014

Salsa quasi guacamole

La guacamole è una famosissima salsa messicana a base di avocado di origine azteca. Da quando l'ho scoperta insieme ai nachos cerco di farli rientrare nella lunghissima lista di desideri proibiti..Ottimi come spuntino, e sfiziosi come antipasti, si adattano bene ad un pasto di carne e di pesce. Con questa ricetta i grassi si riducono a quelli contenuti nell'avocado, che a detta di molti nutrizionisti sono di ottima qualità... L'abbinamento guacamole e nachos portano dipendenza! Quindi il consumo in quantità può creare qualche problemino di calorie in eccesso..Il segreto di un buon guacamole è utilizzare avocado ben maturi. Quando lo comprate controllate che sia morbido, ma non eccessivamente.

Ingredienti: 
2 avocado
1 peperoncino verde jalapeno
2 pomodori
1 spicchio di aglio
1 cipolla piccola
Coriandolo q.b. ½
cucchiaino di cumino
1 scorza di lime più il succo
2-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Pepe q.b. Sale q.b.
una busta (piccola!!!!) di nachos da aprire solo al momento di servirli....!! :9

Tagliate l'avocado partendo dalla metà (lama parallela al frutto) e girate tutto intorno al nocciolo. Aprite l'avocado e con un cucchiaino prelevate la polpa e schiacciatela con una forchetta per ridurla in purea. In un tritatutto mixate l'aglio, la cipolla, il peperoncino (si trovano al supermercato), coriandolo (in alternativa il prezzemolo) e i pomodori. Aggiungete alla purea di avocado e aggiungeteci il sale, il pepe, l'olio evo, i semi di cumino in polvere e il succo di un lime. Il lime come il limone (ma ha un sapore diverso) aiuta ad evitare che il guacamole si ossidi e cambi colore. Con lime che vi avanza potete fare un bell'aperitivo! Mescolate accuratamente e riponetelo in frigorifero fino al momento di servirlo. Il coriandolo si trova in semi seccati nel reparto spezie, potete sostituire il cumino fresco con il prezzemolo se non lo trovate, ma la sera prima mettete a macerare nel succo di lime che metterete nel guacamole dei semi di coriandolo pestati affinché liberino un po del loro odore e sapore.

sabato 29 marzo 2014

Pizza Pizza Pizza

Questa è la pizza che faccio di tanto in tanto a casa quando viene qualcuno con cui condividerla, il sabato sera per lo più, qualche volta anche il venerdì.. e qualche volta anche .. insomma devo avere una scusa per non farla.. e quella della dieta non mi basta.. non mi è mai bastata! E' soffice e non troppo alta. Dalle mie parti piace molto sottile, ma la preferisco leggera e sostanziosa! Un'altra meraviglia lievitata è la focaccia di patate





Ingredienti
per due teglie da 30 cm circa

250ml di acqua
600 di farina 00
100 di farina 0
1/2 bicchiere di olio evo
1/2 bicchiere di latte
1 cucchiaio di sale fino
1 cucchiaino di zucchero semolato
1 e 1/2 cubetti di lievito di birra o 1 busta di lievito di birra secco
polpa di pomodori (in conserva o freschi)
fiordilatte (ma le varianti si sprecano)
olio evo, sale, origano (a piacere)

Intiepidite l'acqua e il latte in una boulle al microonde (o altro sistema a voi congeniale) e metteteci il lievito sbriciolato, lo zucchero. Il latte può anche non essere messo, ma rende l'impasto più morbido e ottimo per la pizza fritta che in un momento di delirio da dieta farò! Girate e intanto pesate la farina. Potete sostituire la farina 0 con quella integrale se desiderate dare un sapore un po più rustico. Aggiungete la farina poco per volta e girate con una forchetta, mettere tutto su una spianatoia e  impastare per amalgamare bene tutto. Rimettere l'impasto nella ciotola  coprirlo con la pellicola trasparente. Metterlo in un luogo tiepido (il forno o il microonde spento ad esempio) e riparato a lievitare 40 minuti almeno. Già dopo 40 minuti avrà raddoppiato di volume, prelevarlo, senza manipolarlo troppo, e stenderlo su una teglia ben oliata. Accendete il forno a 200°. Metterci sopra il pomodoro a cui avete aggiunto il sale, il fiordilatte a pezzi, un giro d'olio evo BUONO! e origano per chi piace. Infornarla per 20-25 minuti almeno, fino alla doratura che preferite. Sfornate e servitela calda nella teglia o su un piatto da pizza bella fumante. Buon sabato sera!!!





venerdì 28 marzo 2014

Filetti di Gallinella con salsa di prezzemolo e limone

La Gallinella è un pesce mediterraneo molto buono, per i sughi sopratutto. Ho trovato al banco del pesce delle gallinelle freschissime, ma piuttosto piccole e non essendo molto pratica ho chiesto di pulirle e di farle a filetti. In realtà dopo un po' mi sono pentita perché, oltre all'occasione di imparare a sfilettare il pesce, avrei potuto sfruttare gli scarti per un bel fumetto di pesce da utilizzare per un risotto.. ho già in mente come farlo!! Questa è una ricetta ottima anche per i ragazzi, per fargli provare un sapore nuovo e al posto del vino potete usare succo di limone!



Ingredienti (per 2 persone)

4/6 filetti di Gallinella
1 spicchio d’Aglio
4 cucchiai di farina 00
4 olive di Gaeta nere
4 capperi sottaceto o sotto sale
1/2 bicchiere di vino bianco
1 limone biologico
abbondante prezzemolo
olio evo q.b. (scegli quello che preferisci!)
sale q.b.

Iniziate a tritare finemente le olive e i capperi (sciacquati qualche secondo per togliere il sale o l'eccesso di aceto e mettete da parte. Lavate il prezzemolo e tamponante l'eccesso di acqua con un cannovaccio, tritatelo finemente con una scorzetta di limone (prendete solo la parte gialla).
In una padella ampia fate imbiondire uno spicchio di aglio con 2-3 cucchiai di olio evo e aggiungetevi il trito di olive. In farinate i filetti (senza eccedere) e aggiungeteli al trito di olive, a fuoco moderato rosolateli un minuto per lato rigirandoli con delicatezza. I filetti di gallinella saranno cotti in pochissimi minuti, quindi toglieteli momentaneamente dalla padella, alzate la fiamma e aggiungete il vino per far assorbire tutti i sapori del pesce e unitevi il trito di prezzemolo. Aspettate qualche secondo poi aggiungete i filetti e salateli. Serviteli caldi con qualche scorzetta di limone tagliata a julienne e un giro d'olio evo di primissima qualità (farà davvero la differenza!)
Attenzione a non cuocere tutto troppo!! La carne si asciuga e la crema di prezzemolo diventa amara, il tutto dura pochi secondi  è una carne molto delicata!
Un trucchetto: Usate un pelapatate ben affilato per prelevare la scorza dal limone sarà molto più semplice ed evitarete la parte bianca del limone






giovedì 27 marzo 2014

Gnocchi di farro al sugo di melanzane e salsiccia

Un primo fantastico, e neanche troppo calorico se su 4 porzioni se ne usa una sola per insaporire.
Questo tipo di gnocchi sono facilissimi e molto molto veloci da preparare. Il farro è un cereale buonissimo, poco conosciuto nella cucina meridionale, ma fa benissimo perchè pieno di sali minerali e fibre.. oltre a dare una sapore rustico ai vostri piatti è anche adatto a chi sta a dieta e vuole fare uno strappo non troppo distruttivo alla dieta!





Ingredienti per 4 persone:

190 ml di acqua
200 gr di farina di farro biologica
4 melanzane medie
1 salsiccia dolce o piccante
2 cucchiai di olio evo (scegli quello che preferisci!)
1 bottiglia passata di pomodoro (meglio se di contadino)
1 cipolla media
parmigiano o grana grattugiato q.b.
sale e pepe q.b.


In una saltapasta fate soffriggere la cipolla tagliata finemente con un coltello o al trutatutto. Affettate le melanzane e tagliatele a tocchetti. Togliete la salsiccia dalla pellicola e sbriciolatela nel soffritto, abbassate la fiamma e aggiungete un goccio d'acqua (2 cucchiai) per far cuocere la cipolla e non farla bruciare. Quando inizia a dorare e ed ammorbidirsi la cipolla aggiungete le melanzane e fatele saltare qualche minuto. Aggiungete la polpa di pomodoro e fate asciugare a fuoco moderato, girando di tanto in tanto. Dedicatevi ora alla preparazione degli gnocchi: portate a ebollizione l'acqua leggermente salata al microonde o in un pentolino e travasatela in una boulle per impastarla con la farina di farro. Mettete la farina tutta insieme nell'acqua e girate energicamente, aiutandovi con una forchetta, fino a quando non si raffredda l'impasto. 

Dopodiché rovesciatelo su una spianatoia o su un tagliere e lavoratelo per renderlo liscio e omogeneo. Fate un filoncino con l'impasto e tagliatelo in porzioni uguali. Infarinate leggermente per evitare che si attacchino e fate con ogni porzione un filoncino del diametro di 2 cm. Tagliate ogni filoncino in palline da 1/1.5 cm e sfarinate. Ogni gnocchetto poi passatelo sul bordo di una forchetta per imprimerci dei calchi, tipici degli gnocchi, che servono a trattenere il sugo. 

Spargete gli gnocchi sulla spianatoria e infarinateli appena per evitare che si attacchino. Mettete una casseruola con abbondante acqua (almeno 1lt e mezzo), con un pugno di sale e 2 cucchiai di olio di semi, a bollire e rovesciateci gli gnocchi quando il bollore sarà molto evidente. Assaggiate il sugo, che intanto si sarà ristretto, ed eventualmente aggiustate di sale. Quando gli gnocchi riemergono aspettate appena un minuto per scolarli con una schiumarola e scolateli e saltarli nel sugo. Servirli con parmigiano o grana grattugiato e una foglia di basilico se è di stagione.



 

 

mercoledì 26 marzo 2014

OLIVING: portale dell'Olio Extravergine d'Oliva della nostra bell'Italia!!



Oliving è un portale fantastico creato da un gruppo di amici innamorati della nostra Terra, l'Italia! Esperti iscritti alle liste Ministeriali che da anni girano l'Italia alla ricerca dei migliori oli, visitando piccole aziende agricole immerse in alcuni degli angoli più belli della nostra Penisola: la Toscana, l'Umbria, la Sicilia e tutte le altre regioni a vocazione olivicola. Ve lo segnalo perché l'olio di oliva extravergine è un'ingrediente fondamentale e imprescindibile (sono stata abbastanza chiara??) per un piatto di qualità, fosse anche solo per  un'insalata. Inoltre, la biodiversità italiana ci offre odori e sapori diversi assolutamente da gustare e quindi.. per variare il sapore dei vostri piatti quotidiani potete tranquillamente scegliere un olio diverso da quello che usate di solito. Considerate l'idea di fare un regalo più che gradito a tutti i vostri parenti e conoscenti per le prossime festività!!!! Andate sul sicuro sia con chi ama il cibo, sia con chi sta a dieta.. perché anche se poco.. deve essere buonissimooo!!! Infine, ritengo sia un modo per sostenere le produzioni di pregio del nostro Paese, quindi oltre ad un regalo a voi stessi e ai vostri cari, darete un contributo ad una delle migliori produzioni del nostro meraviglioso Paese!!

Chiedetemi (aggiungendo un commento a questa pagina) i CODICI SCONTO che sono riservati ai miei contatti e per attivarli accedete al portale dal banner o da QUI: !!! Approfittatene! 




martedì 25 marzo 2014

Cocotte di funghi trifolati alla parmigiana

Questa è una piccola ricetta bomba, ma di una bontà strepitosa, ci vogliono molti funghi per farne una, ma ne vale la pena!! Provatela e ditemi che ne pensate!!

Ingredienti per due cocotte da 8cm

500gr  Funghi champignon
50 g pecorino romano o sardo grattugiato
100 gr di parmigiano o grana grattugiato
1 fiordilatte
4 pomodori ciliegino
1 spicchio di aglio
Olio evo, sale e pepe nero q.b.





Iniziamo dai funghi, tagliate le radici con la terra e passateli velocemente sotto un getto d'acqua e massaggiateli delicatamente con le mani per rimuovere pezzetti di terra. Mescolate parmigiano e pecorino. Non lasciateli in ammollo, passateli sotto l'acqua e poi metteteli su un canovaccio asciutto. Tagliate a fette i funghi e rosolateli nella saltapasta o in una padella dopo aver fatto imbiondire un aglio a pezzi in 2 cucchiai di olio bollente. Quando i funghi si saranno asciugati dall'acqua e dorati salateli e pepateli. Oliate le cocotte di vetro temprato o di porcellana da forno. Fate uno strato di funghi, uno di parmigiano, uno di pomodori ciliegino tagliati a fettine e salate appena. Continuate facendo uno strato di fiordilatte e di nuovo funghi, parmigiano pomodori e salate appena. fate un'ultimo strato di funghi, cospargeteci del pangrattato, pepe, abbondante formaggio grattugiato e cospargeteci un filo d'olio evo. Infornate a 180° per 15 minuti con modalità grill, oppure, come ho fatto io, passate la cocotte di pyrex al microonde per 10 minuti in modalità combinata (crisp+cottura) utilizzando l'alzata di metallo in dotazione per la cottura crisp.

Fate intiepidire e servite direttamente nella cocotte.





lunedì 17 marzo 2014

Millefoglie al caffè e granella di cioccolato

Questa è la tortina del primo compleanno del mio piccolo grandissimo tesoro!!  Apparte la cottura della sfoglia, a cui dedicare un po' più di attenzione, il resto è davvero alla portata di tutti.. il procedimento è un po lungo e visti i ritmi quotidiani direi di iniziare almeno un giorno prima con il pan di spagna e la crema pasticcera. Io seguo per filo e per segno le indicazioni di Luca Montersino quindi non potete sbagliarvi. La faccenda è lunga, lo so.. ma non è complessa!!! Rosa o rossa è uno spettacolo!!! Non ho avuto il tempo di fare foto.. ma mi ricapiterà..e le aggiungerò. Per qualsiasi dubbio contattatemi o aggiungete commenti!!


Pan di spagna:
250gr di uova intere
175 gr di zucchero semolato
150 gr di farina 00
50 gr di fecola di patata
vaniglia

Accendete il forno a 180° in modalità non ventilata. Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera o un varino da 26 cm circa. Ritagliate anche un cerchio di carta forno per la base.. sarà molto più comodo. Mescolate le uova e lo zucchero con una frusta e scaldate il tutto al microonde 1 minuto a media potenza. Le uova non si cuoceranno, se mescolate bene allo zucchero. Non superare 1 minuto!! Le uova tiepide monteranno in planetaria (o le fruste elettriche) in pochissimo tempo e in modo stabilissimo. Aggiungere la vaniglia e a poco a poco la farina e la fecola setacciate, mescolando con una spatola delicatamente dal basso verso l'alto. Movimenti delicati e decisi per non far perdere aria al composto. Versate il tutto nello stampo e livellate la superficie con un cucchiaio. Infornate 10 minuti a 180° e altri 30 a 160°. NON VENTILATO. Sfornate e poi sformate solo quando è freddo. Potete prepararlo anche due giorni prima. Se il vostro pan di spagna fa una collinetta abbassate leggermente la temperatura. Se come me non avete il display digitale e rischiate di abbassare troppo e di sgonfiarlo, quando sarà freddo lo rifilate con un coltello da pane appiattendo la superficie.

Crema pasticcera: (superveloce Montersino)
400gr di latte intero
100gr di panna fresca
150gr di tuorli d'uova
150gr di zucchero semolato
18 gr di amido di riso
18 gr di amido di mais
i semi di una bacca di vaniglia

Mettete tutto insieme girando accuratamente dopo ogni ingrediente in una boulle. Cuocete in microonde con 2-3 cicli da 2 minuti al massimo della potenza. Dopo ciascun ciclo girare accuratamente. La crema sarà pronta e perfetta. Lasciate raffreddare mettendo della pellicola in superficie. Per far prima mettete la boulle in una ciotola più grande piena di acqua fredda. Potete prepararla il giorno prima e conservarla in frigo ben coperta e al riparo dall'aria. Gli amidi al contrario della farina non faranno fermentare e smontare la crema. Inoltre, Montersino insegna che per questa ricetta super rapida e buonissima gli amidi (anche uno solo per il totale della dose - 36 gr) gelificano ad una temperatura più bassa della farina e non è necessario portare la crema a bollore (condizione per cui le proteine dell'uovo fanno acquistare alla crema "sapore d'uovo").

Una volta pronte queste basi avete bisogno di:
due rotoli di pasta sfoglia pronta rotonda
30 gr di burro di cacao in povere o in alternativa 1/2 tavoletta di cioccolato bianco
1lt di panna fresca (ben fredda di frigo)
5 cucchiai di zucchero semolato
1 fialetta di colorante celeste
2 buste di pannafix (super al reparto lieviti per dolci)
6 cucchiai di caffè liofilizzato
2 scatole di gocce di cioccolato
50gr di zucchero a velo
100 gr di acqua

Tagliate con il coltello seghettato il vostro pan di spagna in 3 strati. Procedete con calma senza fretta e vedrete che lo farete alla perfezione. Montate 2/3 della panna con lo zucchero semolato e la pannafix. Prendete il 1/3 di panna e mescolateci qualche goccia di colorante azzurro (fino alla tonalità desiderata) e montatela con 3 cucchiai di zucchero semolato. Riscaldate una tazza da tè o cappuccino di acqua in microonde e metteteci il caffè liofilizzato. Versatene una metà nella crema pasticcera e girate accuratamente, il resto sarà la bagna per il pan di spagna. Amalgamate bene il caffè alla crema e aggiungeteci le gocce di cioccolato. Bagnate il pan di spagna iniziando dal bordo aiutandovi con un cucchiaino e con molta molta pazienza. Sarà ben bagnato quando toccando il pan di spagna le dita affonderanno di qualche millimetro e sarà ben umida. Accendete il forno a 160°. Srotolate la pasta sfoglia e ritagliatela aiutandovi con lo stampo usato per il pan di spagna. Bucate tutta la superficie delle sfoglie con una forchetta (o un bucasfoglia). Bucatela senza risparmio ogni centimetro. Infornate per 40 minuti quando sarà dorata sfornatela, spolveratela con dello zucchero a velo e infornatela a 240° per 10 minuti (controllatela!!!) sfornatela e giratela ripetendo l'operazione sull'altro verso. Questo permetterà una prima impermeabilizzazione. Lasciatele raffreddare. Sciogliete il burro di cacao al microonde (o il cioccolato) con colpetti da 30 secondi e stando attendi a non bruciarli. Spennellate il burro di cacao sulla superficie della sfoglia per finire di impermeabilizzarla. Mettete in frigo o lasciate raffreddare a temperatura ambiente per far rapprendere il burro di cacao. 

Assemblate la torta:
Se avete un varino o un cerchio da pasticcere è ideale, perchè potete assemblarla li dentro e lasciarla ad assestare in frigo senza problemi. Se no si fa senza ..Mettete come base uno dei tre dischi di pan di spagna e bagnatelo un cucchiaino per volta con il caffè (io non ho aggiunto liquori, ma ci sta benissimo il classico rum o un liquore al caffè). L'ideale sarebbe rivoltare a pancia in giù il primo disco (quello in alto), sopratutto se avete dovuto rifilarlo. Metteteci 4 cucchiaiate generose di crema al caffè al centro e con un cucchiaio spargetela lasciando qualche millimetro spazio vuoto al bordo del pan di spagna (con il peso la crema lo riempirà). Aggiungete un disco di sfoglia caramellata e altra crema. Ripetete l'operazione e concludete con l'ultimo disco di pan di spagna. Abbiate pazienza e se serve fate altra bagna!! Con una spatola spargete della panna bianca sul bordo della torta, tirando con la spatola uno strato sottile di panna dal basso verso l'altro e ruotate il piatto. Con la spatola fate uno strato sottile di panna sul tappo di pan di spagna. Mettete la panna azzurra e bianca in due sacche, oppure potete fare un piccolo esperimento, come ho fatto io, mettendo nella sacca metà panna bianca e metà azzurra (parallelamente alla sacca) e fare delle roselline cangianti. La punta è una corona aperta ben appuntita. Divertitevi! Mettetela in frigo almeno 6/8 ore prima così si assesta e alzate di un punto la potenza del frigo (per renderlo più freddo.. per intenderci). TANTI AUGURI A CHI VOLETE FARLA!!

Lista Attrezzi:
uno stampo a cerniera da 26 cm, un cerchio da pasticcere o un varino variabile (è fantastico!!)
due o tre spatolette (leccapentola)
2-3 sacche da pasticcere (meglio usa e getta) da 750ml almeno)
una punta a corona aperta da 15mm
una forchetta, una frusta
boulle e ciotolone varie di vetro per microonde
una planetaria o fruste elettriche potenti
forno a microonde
pennello da cucina (anche in silicone)

sabato 8 marzo 2014

Torta fredda di yogurt al cocco e cacao

Questa meraviglia è stata preparata per riuscire a risolvere un problema: di recente ho comprato la yogurtiera e mi sono ritrovata con una montagna di genuino yogurt intero da smaltire.. plumcake già fatto, torta di mele già fatta...mumble mumble.. La mia mente golosa è arrivata velocemente ad una soluzione/sfida: rivisitare al cioccolato una torta fredda allo yogurt di cui si vende il preparato al supermercato. 

L'ultima volta che l'ho mangiata ero al II anno di università.. ahahaha insieme a due matte in un attacco collettivo di ansia pre-esame... che dire.. uscì buona ma brutta .. l'ansia in cucina non va bene e lo stampo di carta che esce nella confezione si ruppe solo a guardarlo..ahahaha! Basta ricordi.. la faccenda è lunga:


Ingredienti

500 ml di yogurt
200 ml di panna
50 ml di latte di cocco 200 gr di zucchero
i semi di 1 bacca di vaniglia (o 6 gocce di aroma alla vaniglia)
80 gr di farina di cocco
3 gocce di aroma al cocco (facoltativo)
6 fogli di gelatina
400 g di biscotti al cioccolato (o di torta al cioccolato sbriciolata)
200 g di burro


Triturate i biscotti o la torta al cioccolato con il tritatutto o il robot da cucina. In alternativa metteteli in un sacchetto e prendeteli a martellate come fa la mitica Nigella. Mettete i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda, posizionandoli uno per volta se no si appiccicano. In un'altro contenitore sciogliete il burro al microonde, o a temperatura ambiente per almeno un'oretta, e unitelo alla polvere di torta o biscotti. Foderate uno stampo a cerniera del diametro di 24-26 cm con della pellicola da cucina. Foderate la cerniera separatamente e il piatto con un'accortezza: il piatto foderatelo due volte prima da solo e poi all'esterno affinché dopo aver poggiato la cerniera  (foderata) e chiudendola la pellicola avvolga entrambi i componenti*. Spero di essere stata chiara, provate vedendo le foto. Versate nella tortiera il composto di biscotti e schiacciatelo per bene con una spatola o un cucchiaio. A questo punto concludete la foderatura* all'esterno e mettetela in frigo ad addensare per almeno 30 minuti. Scaldate il latte di cocco e scioglietevi la gelatina. Potete usare anche il latte normale. Aggiungete lo yogurt al latte di cocco e unitevi lo zucchero la vaniglia e gli aromi (eventualmente). Separatamente montate la panna e incorporatela alla crema di yogurt girando con una spatola dall'alto verso il basso affinché la panna non smonti. Riversate la crema di yogurt e panna nella tortiera, sopra i biscotti ormai duri e freddi, e livellate dolcemente la superficie (senza scuotimenti) per non far smontare la panna. Abbassate la temperatura del frigo, se potete, di almeno una tacca e lasciate addensare per almeno 3 ore. Dopodiché, quando la torta si sarà addensata aprite delicatamente la cerniera, spolverizzate i bordi di farina di cocco e servite questa meraviglia bianca!!! E.. mi raccomando con la scusa che potrebbe andare a male non la mangiate tutta insieme!! Si mantiene un paio di giorni in frigo...ehehehe


















domenica 2 marzo 2014

Plumcake classico allo yogurt

Il plumcake è un tipico dolce anglosassone di solito fatto con abbondante burro. La versione allo yogurt è molto conosciuta perché, ovviamente, permette di ridurre drasticamente burro e calorie! E' perfetto per la colazione e per merenda di tutta la famiglia. Una piccola distrazione dalla dieta senza troppo danno per chi deve controllare le calorie.. Oltretutto facile e veloce da realizzare!






Ingredienti

250gr di Yogurt bianco al naturale (intero o magro)
3 uova intere
150gr di zucchero  semolato
i semi di 1 bacca di vaniglia o 1 b. di vanillina o scorza di limone
200gr di farina 00
50gr di fecola di patate o di frumina
50gr di burro (potete ometterli)
un pizzico di sale
1 busta di lievito per dolci


Riscaldate il forno a 180° in modalità non ventilata. In una ciotola sbattete bene il burro fuso e intiepidito con lo zucchero semolato e il pizzico di sale. Aggiungeteci le uova e e dopo aver mescolato bene lo yogurt. Create una crema liscia e omogenea, e incorporate gli aromi, la farina, la fecola o la frumina (setacciate con un colino) e il lievito per dolci. La crema deve risultare liscia, omogenea e densa ma non dura, eventualmente (a seconda dell'umidità della vostra farina) aggiustate con altro yogurt o latte o farina.
Travasate l'impasto in uno stampo da plumcake imburrato (mai oliato!!!). Lo stampo di silicone va benissimo e non si deve imburrare.  Infornate a 180° per 10 minuti e poi a 170° per altri 32-40 minuti. Dopodiché aprite poco il forno tanto da infilare uno stecchino nel dolce e vedere se l'impasto vi si appiccica, se si lasciare altri 5-10 minuti e riprovare. Quando lo stecchino sarà liscio il dolce è cotto. Sfornare e aspettare che raffreddi per sformarlo.