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venerdì 15 agosto 2014

Sformato di patate, fagiolini e scamorza

Questa è una ricetta ligure d'origine, ma l'ho riadattata alle mie necessità per far fuori un eccesso di patate e fagiolini bolliti che avevo preparato come contorno. E' buonissimo e vi permette e di preparare qualcosa di davvero delizioso e utile per le scampagnate estive, far fuori quello che avete in frigo e far mangiare i fagiolini ai piccoli che non sempre sono inclini ad assaggiare..

Ingredienti:

500 gr di fagiolini
400 gr di patate
2 uova intere
100 gr di pecorino romano
1 provola affumicata
prezzemolo, sale, olio d'oliva evo, burro q.b.
2 cucchiai di pane grattugiato


Se non li avete già pronti, fate lessare separatamente patate e fagiolini. Accendete il forno a 180° in modalità ventilata. Spellate le patate e fate intiepidire, dopodiché frullate tutto con l'ausilio di un robot da cucina. Aggiungete il pecorino grattugiato e aggiustate di sale. Unite le uova e frullate ancora un pochino per amalgamare. Addizionate la scamorza a cubetti. Imburrate una teglia e spolverizzatela leggermente con del pan grattato. Versatevi dentro il composto, livellatelo con una spatola, e cospargetelo di pecorino romano e spruzzateci un velo di olio d'oliva evo. Infornate per 30 minuti almeno e continuate fino a doratura.

I fagiolini, insieme alla cipolla con il prezzemolo, passarli al mixer.
Un'altra idea interessante è lo sformato di patate, speck e zucchine!


mercoledì 13 agosto 2014

Panna cotta con Salsa Butterscotch

Questa meraviglia bronzata è una bomba calorica degna di Nigella Lawson. il sapore è quello delle caramelle mou.. forse anche meglio, ho fatto una piccola sostituzione estremamente personale. Meravigliosa e buonissima, da un tocco di gusto, stile e ricercatezza ad una semplice panna cotta o ad una pallina di gelato fiordilatte e può essere abbinato ad una molteplicità di dolci caldi e freddi senza limiti.. bisogna solo sperimentare.. e andare a correre tutti i giorni..




Ingredienti:

Per la panna cotta:
500 gr di panna fresca
100 gr di latte intero
100 g di zucchero di canna
12 gr di gelatina alimentare (colla di pesce in fogli - circa 4/5)

Per la salsa:
125 ml di panna liquida
2 cucchiai di burro
3 cucchiai di zucchero di canna (muscovado se possibile)
2 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di miele di castagno
1 bacca di vaniglia

Gocce di cioccolata per guarnire

Pesate la gelatina e mettetela  in un piatto con acqua fredda un foglio per volta.

In una pentola versate la panna, il latte, lo zucchero, i semi della vaniglia e mescolate a fuoco lento fino a quando non inizia lievemente a sobbollire. La panna cotta non deve bollire! A questo punto spegnete il fuoco e versateci la colla di pesce strizzata bene tra le mani. Mescolate accuratamente. Sciacquate gli stampini sotto l'acqua fredda affinché siano bagnati, sia per quelli in acciaio che per quelli in silicone.

Versate, dunque, la panna cotta negli stampini e lasciate intiepidire fino a quando non sarà possibile riporli nel frigo per almeno 2 ore.

Intanto preparate la salsa: in un pentolino antiaderente sciogliere il burro con gli zuccheri, mescolare con una spatola di silicone. Portare a ebollizione lentamente, a fuoco moderato, e fate bollire 5 minuti. Quando le bolle saranno grandi aggiungere i semi della bacca della vaniglia, tagliandola a metà per lunghezza e grattando via i semi con la lama del coltello. Fate molta attenzione ai vostri movimenti in questa operazione! Subito dopo addizionate la panna liquida facendo attenzione che non vi schizzi a contatto con il calore del caramello. Per questo motivo tutto va fatto a fuoco moderato e controllato. Immediatamente dopo aver aggiunto la panna liquida la salsa è pronta e può essere conservata fino a una settimana nel frigorifero o può essere congelata. Sformate la panna cotta fredda e compatta incidendo il bordo dello stampino con un coltello liscio e affilato. Procedete con delicatezza e adagiatelo su un piattino da dessert poi cospargetelo di salsa (senza esagerare!) e guarnite con gocce di cioccolata... e adesso godetevi questa delizia senza pensare..






martedì 12 agosto 2014

Uova e peperoni alla paprika affumicata

Un modo alternativo e speciale di fare le uova, utilizzando i peperoni precotti in padella o al forno. Ottimo secondo piatto, gustoso, leggero (se si evita di soffriggere troppo i peperoni) addirittura dietetico. Con la paprika dolce affumicata si crea un abbinamento inconsueto, ma davvero ottimo, provate!! Questa paprika è una vera specialità, la usa Nigella per molti dei suoi piatti ed è fantastica sulla carne, gli arrosti e in questa preparazione.





Ingredienti:


1 peperone rosso o giallo
1 cipolla
2 uova intere
sale e un pizzico di paprika affumicata
1 cucchiaino di olio d'oliva EVO

Pulire il peperone dai semi e dal picciolo e tagliarlo a listarelle. Affettare e far rosolare la cipolla a fuoco dolce e aggiungervi il peperone. Far cuocere coperto per 20 minuti. Se avete fatto i peperoni al forno ancora meglio, fateli rosolare un minuto con la cipolla e portate il tutto a temperatura. Aggiungere il sale e la paprika affumicata e fate cuocere fino a quando i peperoni non saranno morbidi e cremosi. A questo punto aprire le uova e fatele cuocere "ad occhio di bue" nei peperoni sena toccarle. Sul rosso d'uovo aggiungete un pizzico di sale e continuare la cottura per altri 5 minuti. Servite fumante condito dal cucchiaino d'olio a crudo e accompagnato a del pane abbrustolito o delle bruschette...hmmmm!!!!







Peperoni e melanzane arrostiti al forno

Questo è un contorno estivo molto gustoso che si può abbinare a qualsiasi secondo di carne caldo o freddo e può essere una base per fare salse e condimenti per le paste fredde. Mescolando peperoni e melanzane si ottiene un buon mix di sapori delicati, freschi molto adatto alla bella stagione. Molti di voi conoscono bene questo procedimento (mia suocera lo prepara mirabilmente) ma credo sia utile proporlo a chi invece è abituata a passare i peperoni in padella e a sognarli tutta la notte che fanno "L'ascensore" nello stomaco eheheh!




Ingredienti:

peperoni gialli o rossi
melanzane (possibilmente con pochi semi)
3 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale, prezzemolo, basilico e aglio q.b.


Accendere il forno a 200°C in modalità ventilata. Lavate accuratamente i peperoni e le melanzane e disponeteli su delle placche da forno foderate con della carta forno.


Fateli cuocere per 30 minuti e fate bruciacchiare la pelle esterna. Chiudete le porte delle camere da letto ne non volete dormire tra cuscini che sanno di peperoni arrostiti. Una volta cotti, sono sgonfi e hanno cacciato l'acqua, la polpa si inforca con molta facilità. Levate le placche dal forno e aspettate che si intiepidiscano. Spellateli, evitando di passarli sotto l'acqua, ed eliminate i piccioli e l'accesso di semi. Con le mani riducete i peperoni spellati a listarelle e riponeteli in un contenitore (meglio se di vetro) con tappo ermetico. Se hanno cacciato l'acqua non buttatela ma usatela per fare il sugo per la pasta con dei pomodori freschi o ammorbidire delle freselle calabre. 

Condirli con olio d'oliva EVO di ottima qualità, sale, prezzemolo e basilico tritato ed aglio affettato.
Servite freschi, appena intiepiditi e non conservateli a lungo e comunque sempre in frigo ben chiusi.


 

 

Gnocchetti di ceci pomodorini e gallinella di mare

Questi gnocchetti sono una sciccheria estiva, buoni sani e veloci da preparare, farete un figurone con pochi ingredienti. Sono molto digeribili e adatti anche ai più piccoli (evitando di sfumare con il vino i condimento). Li potete preparare facendovi aiutare dai vostri cuccioli grandi e piccini) mentre voi vi occupate di preparare il condimento..provateci è davvero facilissimo!!

Ingredienti:

250 gr farina di ceci
150 gr farina 00
100 gr di farina di semola rimacinata
500 ml acqua
1 cucchiaino di sale
6 filetti di gallinella di mare
1/2 bicchiere di vino bianco
10 pomodorini
10 olive nere di gaeta
5 capperi dissalati
1 spicchio aglio
olio EVO, prezzemolo e sale q.b.

Per preparare gli gnocchi è semplicissimo: portate l’acqua a ebollizione ,salatela con 1 cucchiaio di sale grosso, e aggiungetela con cautela alle farine che avete mescolato in una boulle. Mescolate il tutto con una forchetta, affinché si amalgamino gli ingredienti, e aspettate che il composto si intiepidisca per poterlo modellare.

Infarinare di semola il piano di lavoro, prendere un pezzo di impasto e formare con le mani un rotolino da 1 massimo 2 cm di diametro.Tagliare il rotolino in pezzi da circa 1-2 cm e sfarinateli per evitare che si attacchino tra di loro. Potete lasciarli lisci, oppure passarli sul dorso dentato di una forchetta per dar loro la zigrinatura. Io ho fatto gnocchetti da 1x1 cm e li ho lasciati lisci.


Per il condimento, ho lavato accuratamente i filetti freschissimi di gallinella e li ho tagliati a cubetti. Non comprateli già sfilettati, a meno che non vi fidate ciecamente di chi ve li vende.. Dissalate e sciacquate i capperi e tritateli finemente. Mettete in una padella saltapasta 3 cucchiai di olio Evo e fate dorare l'aglio, i capperi e le olive che averete tritato finemente. Aggiungetevi i pomodorini tagliati in 4 e fateli appassire a fuoco dolce. Aggiungete il pesce a tocchettini e fatelo rosolare 1 minuto, poi sfumate con il vino. Spegnete quando il vino sarà evaporato.

Portate a ebollizione 1 lt di acqua con una presa di sale grosso e cuocete gli gnocchetti. Saranno pronti quando saliranno a galla. Riaccendente il fuoco sotto la saltapasta (fiamma dolce) e con l'aiuto di una schiumarola man mano che gli gnocchetti salgono travasateli nella saltapasta. Saltate gli gnocchetti nel condimento per un paio di minuti e servite guarnendo con del prezzemolo fresco. Buon appetito!!!